Progetto greggi
Questo è il primo tipo di intervento che l'associazione ha sostenuto e sviluppato a partire dalla sua fondazione.
Questo progetto ha lo scopo di aiutare famiglie di giovani allevatori nomadi a restare sulle terre dei loro avi, continuando a svolgere il lavoro che contraddistingue da generazioni l'esistenza (non priva di fatiche e ostacoli) del popolo mongolo. Questo avviene attribuendo loro l’usufrutto, per un periodo di 3-4 anni, di un gregge composto di un centinaio di animali (soprattutto bovini e ovini): avviando così gli allevatori a un’indipendenza economica e operativa concreta, nel solco della loro cultura e rimanendo sulle proprie terre. E così di seguito, negli anni. Il gregge, restituito alla fine del prestito (gratuito e senza interessi, che in pochi anni permette di generare un gregge ancora più numeroso), è poi attribuito ad altri giovani allevatori meritevoli. L'obiettivo è responsabilizzare gli allevatori attraverso un aiuto che permetta loro di continuare a lavorare nella steppa.
Da questo primo progetto, tuttora in corso nell’ovest della Mongolia (con la partecipazione di otto famiglie) e del quale hanno usufruito sinora oltre cinquanta allevatori -e relative famiglie-, sono poi scaturiti, quasi inevitabilmente, altri impegni e progetti.

