2 - Ulaangom

Il nostro “Asilo Elio”, inaugurato nel settembre del 2011, ha accolto la sua quarta nidiata di bambini poveri della città e della regione. A presiedere e dirigere i nostri molti progetti e impegni a Ulaangom sono sempre Ernesto e Soon Im Casaccia, coadiuvati dalla direttrice del “progetto greggi”, Tseveen. L’asilo è un punto fermo dell’intera comunità, mentre il “progetto greggi” ha subito una forte accelerazione. Le prime quattro greggi (generate nel 2010) sono state restituite e gli animali affidati a quattro nuove famiglie: mentre nella zona più lontana della regione, al confine con la grande Russia, sono state attribuite quattro nuove greggi ad altrettante famiglie povere (scelte in modo autonomo dall’assemblea dalle 170 famiglie di allevatori della regione, una specie di piccola ed efficiente “landsgemeinde”). Il loro contratto con “La mensa” scadrà nel 2017, dopodiché le greggi passeranno ad altre quattro + quattro nuove famiglie. Nel 2017 le greggi generate nella regione dal nostro progetto saranno così diventate venti.
 

Le borse di studio

Un altro progetto che ci sta molto a cuore, quello delle borse di studio (gestite per noi a Ulaanbaatar dalla Zorig Foundation, una delle istituzioni più democratiche, note e rispettate dell’intera Mongolia), si è ulteriormente ampliato. Ora a beneficiare delle nostre borse di studio sono dodici studenti: due ragazzi provengono da “nostre” famiglie di allevatori, quattro ragazze dal programma (ora esaurito) di aiuto alle famiglie più povere di Ulaangom. Un grande successo, per loro ma anche per noi. Questo rafforza la nostra scelta di creare, laddove possibile, una reale sinergia tra i nostri programmi e le famiglie che ne beneficiano, privilegiando soprattutto l’educazione.

Dopo i Casaccia, la famiglia King

E’ verosimile che i coniugi Casaccia decidano, per motivi legati all’educazione universitaria dei loro figli, di lasciare Ulaangom dapprima, e la Mongolia poi, a cavallo tra il 2015 e il 2016, mettendo fine a un’esperienza di vita durata quasi vent’anni. Avremmo già individuato in Jeff e Jargal King, un australiano sposato con una mongola, anch’essi da tempo residenti e attivi in Mongolia, competenti e socialmente molto impegnati, i loro sostituti.

Il nostro nuovo gruppo di lavoro, a partire dalla seconda parte del 2015, sarà dunque con ogni probabilità costituto dai coniugi King e dall’agronomo Amraa, in sostituzione di Tseveen (che lascia per raggiunti limiti di età, e di fatica). Con Jargal e Amraa cercheremo di riprendere e rielaborare anche il progetto “biblioteca ambulante”, così da renderlo finalmente e pienamente operativo. Mentre è tuttora aperto un fondo destinato a micro-crediti per progetti di artigiani e piccoli imprenditori della regione.