Assemblea generale ordinaria

L'ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA

si svolgerà giovedì 23 maggio 2019, a partire dalle ore 20.15, presso il “Canvetto Luganese” (Sala “Bocciodromo”, piano ristorante) - Via Rinaldo Simen 14b – 6900 Lugano (Molino Nuovo)

Ordine del giorno:

Nomina Presidente di serata
Presentazione e approvazione del bilancio 2018
Lettura rapporto di revisione e scarico amministratori
Resoconto dell’attività svolta nel corso del 2018
Riassunto e commento dei progetti in corso
Presentazione di immagini recenti (2018-2019), legate ai nostri progetti
Varie ed eventuali

Come di consueto prima e dopo l’assemblea sarà a vostra disposizione un mercatino di oggetti artigianali mongoli e kazaki, con bellissime novità. Inoltre sarà presente e ci intratterrà con la propria musica, rigorosamente mongola, il giovanissimo violinista e cantante Daansuren Dalaijargal.

Poiché il nostro sito è in fase di rifacimento, vi segnaliamo che a partire dal 15 maggio chi lo desiderasse potrà richiederci (in via eccezionale per posta o posta elettronica) il “Bilancio” al 31.12.2018, comprensivo di Conto Economico, Allegato e Rapporto di attività della nostra ONG.

Nell’attesa del piacere di rivedervi il prossimo 23 maggio, spero numerosi e partecipi, vi porgo i miei più cordiali saluti,

Matteo Bellinelli
Presidente
 
***
 

Rapporto “La mensa e il gregge“ 2018
 
(con Rapporto “Viaggio in Mongolia” - 18.9 - 6.10.2018)
 
 
Nel corso del 2018 in Ticino siamo stati impegnati in tre eventi principali:
 

  • l’Assemblea generale, svoltasi a Lugano il 2 marzo, con la partecipazione del Console svizzero in Mongolia, signora Gabriella Spirli, e dei nostri amici e rappresentanti in Mongolia, Chuka e Solongo Laghvachuulun
  • il 29 settembre abbiamo partecipato alla rassegna luganese “Il mondo al parco”, organizzata dalla Fosit
  • l’8 dicembre siamo stati ospiti del tradizionale “Mercatino natalizio” organizzato presso la Sala Aragonite di Manno

 
Viaggio in Mongolia – 18.6 - 6.10.2018
 
Nel corso del suo viaggio in Mongolia Matteo Bellinelli, Presidente de “La mensa e il gregge”, ha incontrato e discusso di programmi e progetti con tutti i nostri collaboratori-referenti a Ulaanbaatar, Batsumber, Bayangol, Ulgii, Khuk Khutel e Ulaan Khad.
Ecco il riassunto degli incontri avvenuti, così come delle situazioni e dei progetti verificati in loco.
 
ULAANBAATAR
 

  1. - ZORIG FOUNDATION – BORSE DI STUDIO UNIVERSITARIE

 
Abbiamo avuto una lunga e approfondita discussione con la Direttrice di Zorig e con le Responsabili del progetto “Borse di Studio” (che inizia il suo decimo anno di vita).
Nel mese di giugno 2018 si sono laureati gli studenti: Bayasgalan Bayarmagnai (F - insegnante con specializzazione in psicologia, da Ulaangom), Khaltarkhuu Togtuur (F – insegnante, da Ulaangom), Enkhbat Batdavaa (M – ingegneria, da Bayangol; figlio di Enkhbat, uno dei nostri allevatori di Bayangol) e Janguudai Khishigbayar (M – Scuola d’arte, ballerino – da Ulaangom). Tutti con ottime medie finali, tutti hanno già trovato lavoro, chi a UB e chi a Ulaangom.
Il ballerino Khishigbayar è già stato impegnato in due tournée in Cina: un ragazzo di grande talento.
Tutti gli studenti laureati negli anni precedenti hanno trovato un lavoro consono ai loro diplomi universitari.
 
Nel programma sono tuttora iscritti, tutti con ottime “medie” nell’anno accademico 2017-18:
 
Batchimeg (F - dal programma “100 famiglie povere” di Ulaangom), che abbiamo iniziato a sostenere negli ultimi anni di liceo a Ulaangom: a fine dicembre 2018 a Ulaanbaatar (UB) ha sostenuto gli esami per un Master in Pedagogia (che le ha aperto le porte all’insegnamento universitario), uscendo così definitivamente dal nostro progetto. Una delle nostre studentesse migliori e una grande riuscita per “La mensa”.
Amartuvshin Khishigzaya (F – 4. anno di Design industriale, da Ulaangom).
Bagdakhan Janiilgan (F – 3. anno di Medicina: figlia di una delle donne di pulizia dell’asilo di Khuk Khutel): siamo particolarmente fieri di lei!
Mereke Khabilbai (M – 3.- Musica, da e a Ulgii/Università di Hovd). Un musicista e cantante di talento, che ha iniziato a produrre i suoi primi video musicali (uno è visibile sul nostro sito).
 
Nell’estate 2019 si laureerà solo Amartuvshin Khishigzaya.
 

  1. - GNS – GOOD NEIGHBOUR SOCIETY: Asilo Elio e Programma “Greggi” a Ulaangom

 
Siamo presenti a Ulaangom, nell’Aimag /Regione occidentale di UVS, dal 2007. Nella primavera 2018 è scomparso il nostro amico e, per molti anni, validissimo collaboratore Ernesto Casaccia. Si deve anche a lui e a sua moglie Soon Im la creazione, e poi lo sviluppo, dell’Asilo Elio a Ulaangom. Soon Im e i tre figli si sono trasferiti in Argentina, ma Soon Im continua a “sorvegliare” i nostri progetti, con contatti e rapporti regolari con le due responsabili mongole di GNS: la Dottoressa Delgermaaa (pediatra) a UB e la nostra collaboratrice storica sul posto, Tseeven. Le abbiamo incontrate entrambe a UB. I loro resoconti sono puntuali, precisi e confortanti.
 
- L’Asilo Elio ha riaperto a settembre 2017, dopo un anno di pausa, ed è frequentato da 33 bambini: la stagione scolastica 2017-18 si è svolta regolarmente e con successo. L’asilo è sostenuto da noi, dalle autorità scolastiche della Regione di UVS e dalle rette pagate da parte delle famiglie dei bambini (quelle che se lo possono permettere).
La stagione 2018/19 ospita 41 bambini, dai 3 ai 7 anni: la retta di 30 bambini è sostenuta dallo stato, 30 famiglie contribuiscono con un apporto mensile che va da MNT 20'000 (CHF 8.-) per i più piccoli a MNT 50'000 (CHF 20.-) per i più grandi. “La mensa” paga per intero la retta di 11 bambini poverissimi (con un supplemento per cibo e vestiti) e contribuisce all’acquisto di carbone per il riscaldamento. Per un totale annuo di CHF 3'500.-
L’asilo è in ottime condizioni, dopo gli ammodernamenti apportati all’edifico nell’estate del 2017. GNS ha anche deciso di costruite con i propri fondi una piccola estensione dell’edificio, nella quale sono state collocate le nuove toilette: che quindi saranno all’interno dell’edificio stesso, dotate di acqua, sicure calde e salubri. D’inverno i bambini non dovranno più uscire per recarsi alle toilette. Un’ottima iniziativa.
 
- Il Programma Greggi continua, nei due Sum di Sagil e Davst, senza particolari problemi: lo scorso inverno è stato relativamente “mite” e non ha comportato interventi straordinari. Inoltre l’estate è stata particolarmente piovosa, il fieno è cresciuto in modo abbondante e le riserve per l’inverno sono incoraggianti.
Il costo del programma per l’anno 2017/2018 è stato di MNT 2'500'000, pari a CHF 1'000.-
Per l’anno 2019 (maggio-ottobre) si stima un investimento di circa MNT 3'000'000, pari a CHF 1’200.-
 
Nei mesi di maggio/giugno 2019 in entrambi i SUM ci sarà il passaggio dalle 4 + 4 famiglie attuali a 8 nuove famiglie. Chuka si recherà sul posto per verificare di persona il “passaggio di consegne”.
 

  1. – SCUOLA DI BAYANGOL

 
Abbiamo incontrato a lungo il Governatore del SUM di Batsumber (dal quale dipendono il BAG di Bayangol e la nostra scuola-asilo). Un giovane capace e pieno d’idee e di buona volontà. Speriamo trovi anche i fondi per dar corso ai suoi molti progetti, soprattutto in campo scolastico ed educativo. Uno in particolare (un nuovo asilo) ci potrebbe vedere di nuovo coinvolti, anche se solo indirettamente, negli anni a venire. Ne riparleremo più avanti …
La nostra scuola è in condizioni più che discrete. Le insegnanti e lo staff s’impegnano per mantenerla efficiente, pulita e calda. Gli allievi e le famiglie apprezzano molto e ci sono tuttora molto grati.
 
Nel corso dell’estate 2018 sono state completamente rifatte le canalizzazioni dell’edificio: che ora riceve acqua corrente, scaldata con i numerosi bollitori installati nell’edificio (anche di recente). Ora i bambini si possono lavare e andare in bagno sempre e solo all’interno dell’edificio. Della doccia si servono soprattutto le insegnanti … Un vero lusso! E anche un grande passo avanti: che poteva essere fatto già nel 2007, al momento della (mediocre) costruzione dell’edificio: ma tant’è, ora la struttura è perfettamente funzionante ed è tuttora considerata un modello per l’intera Regione. Il Governatore ci ha persino consegnato un rapporto serio e dettagliato sui lavori di canalizzazione eseguiti durante l’estate. Non ci era mai successo di ricevere un documento simile; buon segno, i nostri partner cominciano a capire come lavorare e impegnarsi.
 
Visitando l’edificio con il Governatore, gli ispettori scolastici e l’impresario che ha eseguito i nuovi lavori di canalizzazione (con relativa sistemazione del serbatoio d’acqua all’interno dell’edificio, per evitare che l’acqua d’inverno geli), abbiamo convenuto che le due doppie porte d’entrata (una che porta all’asilo, l’altra alla scuola) andavano sostituite con porte più solide che non lasciassero entrare il freddo gelido dell’inverno. I lavori di sostituzione delle porte sono stati eseguiti a inizio marzo: ora la scuola è sicura e al caldo! Le nuove porte sono costate alla “Mensa” CHF 1'600.-
Nel corso del 2019 vedremo se potremo contribuire, con un fondo ad hoc, alla sostituzione delle lampade al neon, che datano del 2007 e sono ormai obsolete.
 
4444. – INCONTRI VARI A ULAANBAATAR
 
- G. Ganbat – alto funzionario della MIA (Mongolian Immigration Agency)
Il funzionario ci ha dedicato molto tempo per riassumere ed elencare tutto quanto dovremmo fare per ottenere il visto per l’accesso in Mongolia di due nostri volontari (Francesco Negri e Barbara Banfi) per un anno di cooperazione a Ulgii, come da loro e da noi auspicato.
Benché l’ottenimento del visto sia teoricamente possibile, l’elenco di documenti da preparare (in francese) e poi sottoporre (in mongolo) è vastissimo. In pratica si trattava di riesumare tutti i documenti e i “Memorandum of Cooperation” intercorsi negli anni con il Governo dell’Aimag di Bayan Ulgii e dei vari SUM coinvolti nei nostri progetti. Poi di aggiungere la nostra storia e quanto realizzato negli anni in Mongolia, documenti alla mano. Inoltre: le motivazioni de “La mensa” per l’invio dei cooperanti - il loro Cv e le loro motivazioni – il dettaglio, mese per mese, del lavoro che avrebbero svolto per noi in Mongolia – garanzie economiche per la durata del loro soggiorno. Il tutto accompagnato da una lettera di motivazione del Governatore stesso: il quale l’avrebbe inviata alla MIA, che l’avrebbe poi sottoposta all’Ambasciata mongola di Ginevra per verifiche e decisione sul visto. Inoltre serviva una nostra lettera d’intenti, un contratto con i cooperanti, i nostri documenti svizzeri ufficiali e legali: e un contratto tra “Mensa”, ONG svizzera, e la nostra consorella mongola “I colori della bella Mongolia” (CBM), con relative note finanziarie dell’accordo. Senza dimenticare che per ogni cooperante svizzero da noi inviato in Mongolia avremmo dovuto assumere (e ovviamente regolarmente retribuire) 20 impiegati mongoli.
Una vera follia! Che ci ha costretto, a malincuore, a rinunciare al progetto.
 
- Botakuz Makhsul – si tratta di una giovane professoressa, nata a Ulgii e di etnia Kazaka, che ha funto da guida e interprete in più occasioni per i reportages della fotografa ticinese Alessandra Meniconzi: e che abbiamo incontrato su sua richiesta. Ora insegna in un Ginnasio di un Istituto privato turco a UB. E’ una ragazza sveglia e motivata, che vorrebbe collaborare con noi. Le abbiamo segnalato che la sua assistenza ci potrà servire in futuro a UIgii e dintorni, qualora la nostra collaboratrice locale, NURGUL, non fosse più in grado (per motivi famigliari) di seguire con la dovuta regolarità e attenzione i nostri progetti nell’Aimag di Bayan Ulgii. E che la prenderemo in considerazione per programmi e progetti speciali nella Regione. Sarebbe un ottimo “acquisto”.
 
- Sairaan Kader – ex uomo politico dell’Aimag di Bayan Ulgii, ex ambasciatore (in Medio Oriente), fondatore di scuole e di moschee nella sua Regione, apprezza molto il nostro lavoro. Si è recato più volte all’asilo di Khuk Khutel (che trova splendido) ed è in contatto con la direttrice, signora Aliya, alla quale manda regolarmente materiale scolastico e giocattoli per i bambini.
Si è offerto di aiutarci anche nello sviluppo della futura scuola di Ulaan Khad: il suo nome riapparirà nel capitolo relativo alla nuova scuola.
 
- Il Console svizzero, signora Gabriella Spirli: ricordiamo che è stata ospite della nostra Assemblea generale a Lugano, nel mese di marzo del 2018. È una nostra estimatrice, ha molto apprezzato il conferimento alla “Mensa” della “Medal of Freindship” da parte del Presidente mongolo. La sera prima del mio rientro in Svizzera Chuka ed io abbiamo invitato tutti i nostri collaboratori di UB, e gli studenti laureatisi negli anni e nei mesi scorsi, a festeggiare con noi la medaglia in un ristorante tipico. La signora Spirli ha partecipato alla serata, accompagnata da due sue collaboratrici (che si occupano in particolare dei rapporti con ZORIG e le borse di studio), e ha tenuto un discorso molto affettuoso e grato nei confronti del nostro impegno in Mongolia.
Purtroppo (per la DSC in Mongolia, in particolare: e anche per noi) la signora Spirli lascerà la Mongolia nel corso dell’estate 2019: la DSC l’ha richiamata a Berna, dove ricoprirà un ruolo di particolare importanza ed estrema delicatezza. La ringraziamo per quanto fatto con noi e per noi negli ultimi tre anni e le porgiamo i nostri più sinceri auguri di buon rientro in Ticino e di proficuo ed efficace lavoro a Berna.
Da notare che la stessa DSC, per decisione del Ministero degli esteri svizzero, cesserà le sue attività in Mongolia alla fine del 2021. Una perdita gravissima per tutti i cooperanti svizzeri in Mongolia, e soprattutto per i molti progetti svizzeri avviati con successo in loco a favore della popolazione mongola meno fortunata.
 
Da ricordare e segnalare, a UB: l’attribuzione a Matteo Bellinelli (in qualità di presidente de “La mensa”), il 26 settembre presso il Palazzo Presidenziale a Ulaanbaatar, della “Medal of Friendship”, la più alta onorificenza attribuita dallo Stato Mongolo, nella persona del suo Presidente, a un cittadino straniero. Onorificenza che riconosce il grande impegno de “La mensa” in Mongolia, che dal 2004 ha investito per i suoi progetti in Mongolia la somma di un milione e trecento mila franchi: e che onora la qualità e la forza innovativa dei nostri progetti, soprattutto in ambito educativo.
 
5. – I progetti nell’AIMAG DI BAYAN ULGY
 
Gran parte dei nostri progetti presenti e futuri sono ormai concentrati in questo splendido Aimag, nell’estremo occidente mongolo.
Li riassumiamo e li aggiorniamo, partendo da quelli in corso per arrivare ai progetti nuovi.
 
- Asilo di Khuk Khutel (KK)
Un vero piacere per gli occhi! A un anno dalla sua inaugurazione è in condizioni praticamente perfette, grazie all’ottimo lavoro svolto dalla direttrice, ALIYA, dalle insegnanti e dallo staff. Ospita 75 bambini (su cento possibili), ovviamente in condizioni di assoluto privilegio rispetto ad altri asili.
ALIYA e il signor MUPTI, l’impresario che l’ha costruito, dicono che l’asilo è meta di continue visite di architetti e ingegneri, di politici e amministratori, di responsabili di scuole e asili della regione. E di numerose citazioni sulla stampa e i media locali e nazionali. Il successo dell’edificio è tale che il Governatore Regionale Gylimkhan , il suo governo e il parlamento regionali hanno stanziato tutti i fondi necessari per la costruzione, in due altri SUM, di due asili del tutto uguali al nostro.
 
- Due nuovi asili: su richiesta del Governo regionale abbiamo concesso volentieri il copyright dell’edificio, a condizione non solo che se ne rispettasse integralmente il progetto originale, ma anche le metodologie, le tecniche e i materiali di costruzione scelti e applicati a KK, soprattutto nel campo di “energy saving”. E anche i particolari colori dell’edificio… Cosa che il Governatore (e il costruttore) hanno garantito.
Abbiamo visitato il primo dei due asili, nel Sum di Ulaan Khus (sulla strada per Khuk Khutel), già in avanzata fase di costruzione. I lavori, sospesi per la pausa invernale, riprenderanno a maggio 2019: l’edificio sarà completato e inaugurato a settembre 2019. Un secondo asilo sarà costruito nel SUM di Bugat, alle porte di Ulgii. I lavori di costruzione inizieranno nella primavera 2019 e anche questo secondo asilo sarà completato a fine agosto 2019.
 
Siamo ovviamente lieti, e fieri, che il nostro esempio e i nostri insegnamenti siano stati recepiti e sviluppati, nell’interesse dell’educazione e del benessere dei bambini della Regione. E dell’apprendimento, da parte di professionisti, maestranze, tecnici e ditte del luogo, di nuove e più moderne modalità professionali.
 
Nota supplementare: anche il Governatore del SUM di Batsumber (dove si trova la nostra scuola-asilo di Bayangol: vedi punto 3.) ci ha chiesto i diritti per costruire un asilo del tutto simile al nostro in un altro villaggio del suo SUM. Permesso che, previo accordo vincolante sul rispetto di idee, tecnologie e materiali, accorderemo volentieri.
 
Tornando all’asilo di KK:
come da accordi contrattuali, nel corso dell’estate il costruttore Mupti ha eseguito una serie di lavori di manutenzione e di ulteriore qualifica dell’edificio, sia all’interno che all’esterno. Lavori di manutenzione simili sono previsti, da contratto, anche nell’estate del 2019 e del 2020. Dopodiché il nostro rapporto contrattuale ed economico col costruttore ( e con l’edifico scolastico) sarà concluso.
 
All’ingegner Mupti abbiamo chiesto di utilizzare la somma di CHF 5'000.- (ultima tranche già erogata dalla FOSIT nel 2018, secondo contratto) per apportare alcuni miglioramenti alla struttura interna e al funzionamento dell’asilo. In particolare, abbiamo destinato gran parte della somma al miglioramento dell’aerazione della cucina, con l’inserimento di una seconda cappa di aspirazione e l’introduzione di un potente ventilatore-aspiratore; e al rafforzamento della capacità delle linee e delle prese elettriche dell’edificio. I lavori nel frattempo sono stati eseguiti e Mupti è già stato “saldato” (MNT 12'900'000 – pari a CHF 5'200 circa).
 
Come detto, l’asilo è un modello di buona gestione: sono stati assunti due nuove maestre e un guardiano supplementare. La direttrice Aliya ci ha però segnalato come il rapporto con la direzione della scuola, adiacente all’asilo e che gestisce l’approvvigionamento dell’acqua potabile (attinta dal pozzo da noi creato nel 2011, e portata nel villaggio da un camion cisterna da noi offerto alla comunità) sia talora problematico: e come l’autista del camion sia inaffidabile. Così in varie occasioni l’asilo è rimasto senz’acqua, per troppi giorni. Per ovviare al problema su suggerimento di Aliya abbiamo assunto, per la durata dell’anno scolastico, un autista che andrà ad approvvigionarsi d’acqua allo stesso pozzo con un mezzo autonomo, e che servirà solo l’asilo. Lo stipendio per otto mesi di lavoro è a nostro carico, per un ammontare di MNT 2'000'000 (MNT 250'000 al mese), pari a CHF 800.- . Nell’estate del 2019 valuteremo se e come prolungare il “contratto”.
 
Ulteriori lavori di abbellimento e di consolidamento (lamiere nuove per il tetto, pittura “rinfrescata” sulle pareti esterne, sistemazione di porte esterne e di finestre) sono già previsti per il mese di giugno 2019, e saranno a spese del costruttore Mupti (secondo contratto).
 
- Nuovo negozio e Coffe Shop di Kaka
 
“La mensa” e la nostra consorella mongola “I Colori della Bella Mongolia”- CBM) hanno siglato un accordo e firmato un contratto con Kaka, la nostra collaboratrice-produttrice di artigianato mongolo e kazako. “Mensa/CBM” hanno prestato a Kaka la somma di MNT 30'000'000 .- (CHF 12'000) per l’acquisto di uno spazio espositivo e di lavoro in un palazzo nuovo, in via di costruzione nella strada principale di Ulgii. Lo shop/coffe shop sarà su due piani, ampio, molto visibile e facilmente raggiungibile. L’ammontare totale dell’investimento è di MNT 144'000'000.
Il contratto prevede che Kaka con il suo atelier contribuisca sistematicamente alla formazione di giovani artigiane del luogo (e di madri e insegnanti dell’asilo di Khuk Khutel), creando così anche nuovi posti di lavoro e nuove professioniste del settore. L’accordo prevede la restituzione dell’intera somma del prestito sull’arco di 4 anni (25% all’anno), senza interessi. Il negozio di Kaka ogni anno attrae centinaia di turisti e non dubitiamo che essa sarà in grado di tener fede agli impegni presi. Inoltre, per facilitare lei e anche “La mensa”, tutti gli acquisti che “La mensa” fa e farà nel suo atelier nei prossimi quattro anni verranno “dedotti” dalla cifra complessiva del prestito. Nel 2018 abbiamo acquistato nel suo negozio merce per i nostri mercatini per due milioni di MNT: quindi il suo debito ora è sceso a MNT 28'000'000.
Kaka rimborserà “La mensa” attraverso CBM: i fondi rimarranno così in Mongolia. È nostra intenzione utilizzare la cifra annua del rimborso (MNT 7'500'000 = CHF 3’000) per alimentare i nostri progetti in loco (ad esempio, sostenendo l’Asilo Elio di Ulaangom), evitando così ulteriori invii bancari dal Ticino.
 
Per quanto riguarda i nuovi progetti:
 

  • La nuova scuola di Ulaan Khad

 
In un proficuo incontro con il Governatore Gylimkhan abbiamo confermato la nostra intenzione di procedere, entro l’autunno 2019, alla costruzione della nuova scuola elementare per 75-80 allievi. Abbiamo mostrato il progetto (opera dell’architetto Luca Bellinelli) al Governatore e ai suoi collaboratori, alle autorità scolastiche della Regione e poi alla Direttrice della scuola e alle sue insegnanti. Tutti si sono dimostrati entusiasti e lieti di poter contare, nel prossimo futuro, su di una struttura del genere.
Il Governatore ha espresso l’intenzione da parte del Governo regionale di costruire (o riattare) anche un dormitorio annesso alla scuola.
 
Con Chuka e un parlamentare del SUM locale (Altai) ci siamo poi recati sul posto: 180 km di pista, sette ore di viaggio (spesso attraversando paesaggi straordinariamente belli e colorati). La direttrice, signora Gereltuya (una donna di 35 anni, intelligente e determinata: figlia della fondatrice, più di trent’anni fa, di questa piccolissima scuola-avamposto), ci ha mostrato sia la scuola che il dormitorio: entrambi in pessime condizioni. La scuola ospita 37 allievi (suddivisi in cinque classi), di cui 22 (12 ragazze e 10 ragazzi) ora sono ospiti del vecchio e fatiscente dormitorio. La nuova scuola potrà ospitare fino a 75/80 bambini, sempre suddivisi in cinque classi (dai 7 ai 12 anni).
Una curiosità: la fondatrice della scuola (nonché mamma dell’attuale direttrice) ha già espresso il desiderio di tornare a vivere al villaggio, ora che sarà dotato della nuova scuola. E la stessa scelta è stata anticipata da numerose famiglie “emigrate” negli anni per la sempre più scarsa qualità di vita offerta dal villaggio alle famiglie della zona.
 
Il sopralluogo e la lunga discussione con la direttrice e le insegnanti ci hanno confermato nella nostra decisione di procedere con la realizzazione del progetto: a determinate condizioni, concordate con il Governatore e con il costruttore Mupti.
La prima: il rispetto totale da parte di tutte le autorità (regionali, locali e scolastiche) del nostro progetto, per forma, struttura, tecnologie, materiali e contenuti. La seconda, di competenza del governo regionale: che nel villaggio arrivi entro breve l’elettricità – o in subordine venga installato un impianto fotovoltaico sufficientemente forte e affidabile, che serva a tutto il nuovo edificio (aule e cucina). La terza, di competenza locale: che nel villaggio sia creata una struttura affidabile per la raccolta dell’acqua (dal fiume, a poche decine di metri dalla scuola) e un regolare e continuo approvvigionamento di acqua per la scuola (per alimentare la cucina e i servizi igienici). Infine, che sia lo stato a farsi carico del funzionamento completo e duraturo della scuola, una volta consegnata alle autorità locali.
A tutte le condizioni abbiamo ricevuto risposta positiva: nel corso della primavera 2019 verificheremo di persona che quanto discusso e concordato sia o sarà in atto.
 
Per non essere esposti a eventuali pressioni, limitazioni o ritardi che pregiudicherebbero il nostro progetto, abbiamo deciso di procedere da soli alla costruzione della scuola, senza nessun apporto dello stato (che sarebbe stato in ogni caso minimo, dell’ordine del 6-8 % del costo totale dell’edificio). Al Governo regionale e al Ministero dell’educazione sarà così consegnata una scuola che non sarà costata nulla alle finanze dello stato: a condizione che poi la gestiscano per intero e in modo corretto e potenziato (vedi Asilo di KK: stipendi, sussidi vari, costi di riscaldamento, cibo, manutenzione dell’edificio, eccetera). Quale contropartita, nel 2019/20 chiederemo una partecipazione del Governo regionale allo sviluppo del nostro “Progetto ecologico-ambientale a Khuk Khutel” (2019-20, appunto).
 
L’edificio avrà una superficie di 420 m2 e disporrà di quattro aule, oltre a cucina, atrio, guardaroba, sala polivalente, servizi e locale riscaldamento. E’ stata concepita in modo tale da poter essere ingrandita in modo semplice e modulare, aggiungendo 2-4 aule alle quattro esistenti. Il costo previsto è di circa CHF 170'000.-
La scuola sarà costruita tra maggio e settembre 2019, utilizzando le stesse tecnologie e gli stessi materiali di qualità utilizzati per la realizzazione dell’asilo di Khuk Khutel. Ai maggiori costi di trasporto del materiale rispetto a KK (molto più vicino alla capitale Ulgii), si contrappone una minore difficoltà di esecuzione dell’edificio, su di un terreno pianeggiante, con una superficie compatta e più ridotta, distribuita su di un solo livello e priva di scale.
 
Sulle fonti di elettricità e di illuminazione di tutto l’edificio (aule + energia elettrica per la cucina) si aspettano le decisioni del governo regionale: attraverso l’installazione di una nuova linea elettrica che arrivi fino al villaggio, oppure l’installazione di un impianto fotovoltaico moderno ed efficace. Entrambe le possibili soluzioni, che il governo regionale sta valutando, vanno messe in atto entro l’estate 2019, ovviamente a spese dello stato. In cucina, in assenza di corrente elettrica sufficiente per tutto l’edificio, si cucinerà con bombole di gas. Il riscaldamento sarà, come sempre a queste latitudini, a carbone.
 
Al Governo locale abbiamo suggerito di riattare l’attuale edificio della scuola (in condizioni migliori rispetto a quelle del dormitorio) e di trasformarlo in dormitorio: in attesa di tempi più fausti e di finanze statali adeguate per la costruzione di un edificio nuovo. Per ottimizzare l’esecuzione dei lavori e ridurre i costi (ad esempio di trasporto, di manodopera e di materiale di costruzione) abbiamo suggerito che i lavori di trasformazione della scuola in dormitorio avvengano parallelamente alla costruzione della nuova scuola e che vengano eseguiti dallo stesso costruttore, Mupti.
 

  • L’arredamento della nuova scuola di Ulaan Khad

 
Un primo passo per l’arredamento della scuola è stato già compiuto: lo scorso autunno abbiamo già “ritirato” da un container inviato in Mongolia dalla signora Anita Fahrni (professoressa svizzero tedesca, attiva da molti anni in Mongolia con suoi programmi educativi e sociali) 39 doppi banchi di scuola, in ottime condizioni, provenienti da un istituto della Svizzera centrale. Ai banchi abbiamo aggiunto 80 sedie, 12 lavagne da parete, 4 appendiabiti da parete e molto materiale di cancelleria: tutto è già stato consegnato alla direttrice della scuola.
 
A questo proposito, torniamo a parlare del console Sairaan Khader, incontrato in autunno a UB. Nel corso della nostra lunga discussione, dopo aver lodato il nostro impegno a Khuk Khutel e l’asilo, il console ci ha chiesto come poterci essere di sostegno. Lo abbiamo quindi pregato di aiutarci a raccogliere fondi in loco, a Ulgii: almeno per contribuire, appunto, all’arredamento della scuola. Ci ha promesso il suo impegno: che non abbiamo mancato di ricordargli, e che ha rinnovato nelle scorse settimane.
 

  • Progetto ecologico e ambientale a Khuk Khutel (KK)

 
Il “Team ecologico” creato già a fine 2017, composto da ATIMKHAN e NURGUL e diretto dal giovane ingegnere ambientale SHUGYEN, nell’anno appena trascorso ha lavorato molto e bene. Oltre ad aver coinvolto a fondo la comunità di KK, in modo capillare e a tutti i livelli (dall’asilo agli anziani, passando per un incontro individuale con tutti i fuochi domestici), sul tema dei rifiuti domestici (e non solo), ha costituito dei gruppi di lavoro locali e dei CLUB ecologici, che raggruppano ragazzi della scuola locale (particolarmente motivati) e adulti.
La popolazione, adeguatamente sensibilizzata, è ora pronta ad agire con maggior senso di responsabilità ambientale: anche se il tema è relativamente nuovo, da queste parti, e vissuto in modo discontinuo soprattutto dagli anziani.
Il Team ha elaborato un documento accurato, approfondito e molto serio: un’ottima base sulla quale riflettere e lavorare. Esso ha individuato, anche con l’aiuto di specialisti venuti dal capoluogo Ulgii, il luogo nel quale creare una nuova discarica, in una zona protetta e priva di pericoli. La nuova discarica sarà strutturata e organizzata a partire dall’autunno 2019. Parallelamente si procederà a una “bonifica” del territorio adibito da molto, troppo tempo quale luogo di discarica di tutti i rifiuti (di ogni genere) dalla comunità di KK.
 
Un accurato “land-filling” rimodellerà tutto il paesaggio, lasciando utilizzabile e operativa solo la nuova discarica a cielo aperto, ma chiusa e protetta, affiancata da un piccolo eco-centro coperto (per lo stoccaggio differenziato di plastiche, metalli, carta e così via). A questi spazi avranno accesso solo gli operatori ecologici del comune, pagati dalla collettività stessa attraverso una piccola tassa sui rifiuti. Essi saranno dotati di un camioncino adibito alla raccolta e poi al trasporto dei vari bidoni disseminati lungo tutto il villaggio, che fungeranno da collettori pubblici dei rifiuti domestici. Il Team consiglia e incoraggia già la pratica di una raccolta diversificata a tutte le famiglie, quale forma di sensibilizzazione e di educazione, in attesa dell’entrata in funzione di discarica ed eco-centro nuovi.
 
Abbiamo discusso a fondo il progetto sia con i tre responsabili che con le autorità regionali: il Governatore incoraggia e guarda con grande interesse alla nostra iniziativa: che considera un “progetto pilota” fondamentale e utile per l’intera Regione.
I costi di realizzazione, gestione e post-gestione del progetto sono molto elevati, per le varie fasi necessarie e l’utilizzo di strutture e mezzi pesanti e onerosi che esso richiede: il preventivo elaborato dai nostri collaboratori mongoli (e da noi verificato e approfondito) supera, per le molte voci coinvolte, i centomila franchi. Una somma che potremo raccogliere solo attraverso sussidi provenienti da Fosit, Cantone e Fondazioni private. Il progetto, concettualmente e organizzativamente già in atto, potrebbe aver inizio concretamente, con la costruzione di discarica e eco-centro, a partire dall’autunno del 2019, e si protrarrà sino a fine 2020. La gestione e la post-gestione negli anni di discarica ed eco-centro saranno interamente a carico della comunità locale e dei governi del Sum e dell’Aimag.
 

  • Altri piccoli progetti e impegni a Ulgii

 
Nurgul: nostra collaboratrice da diversi anni ormai, professoressa universitaria e madre di quattro figli (di cui uno purtroppo seriamente handicappato), nostro contatto e interprete/traduttrice in loco (le autorità regionali, Mupti, Kaka, Aliya, Atimkhan e Shugyen non parlano inglese), continuerà a collaborare con noi, soprattutto per il progetto ecologico (versante traduzioni e contatti istituzionali).
Suo marito Ermurat, autista, si mette sempre volentieri a nostra disposizione per le trasferte a Khuk Khutel e nella Regione. La figlia Tana si è diplomata nel 2018 al liceo di Ulgii con il massimo dei voti: è una ragazza intelligente e brillante, che parla bene l’inglese e che ora frequenta il primo anno di Università ad Astana (capitale del Kazakistan).
Viste le difficili condizioni famigliari e le molte spese sostenute per le cure del bimbo malato, abbiamo deciso di sostenere il primo anno di Tana ad Astana pagandole la retta del dormitorio: in tutto MNG 1.000.000 (CHF 400.-).
Infine: Nurgul nel corso del 2018 ha creato una Fondazione, “Inclusive Education for Young Children with Disabilities”, che si occupa di bambini con patologie gravi come quella di suo figlio. A nome della “Mensa” abbiamo fatto una donazione di MNT 500'000.- (CHF 200.-). Valuteremo nel corso della primavera 2019 se sostenere regolarmente la sua Fondazione con una donazione annua.
Qualora Nurgul non potesse in futuro occuparsi con regolarità e tempestività dei nostri progetti in loco, la potrà affiancare o le potrà subentrare la giovane kazaka Botakuz (vedi pg. 3)
 

  • Torniamo a Ulaanbaatar …

 
Lo scorso Natale, attraverso CBM e l’ottima regia di Chuka e Solongo, abbiamo fatto una discreta donazione a un asilo per bambini handicappati della capitale. Tutti i bambini hanno ricevuto un regalo personale (una tutina da ginnastica e un cesto di viveri e dolci), e sono stati invitati a un lauto pranzo con intrattenimenti, sorprese e regali vari. Con una spesa pur sempre contenuta abbiamo regalato a bambini severamente colpiti dalla vita (e alle loro famiglie) un momento di gioia e di allegria: che intendiamo ripetere anche per il Natale 2019.
 

  • … e chiudiamo con Chuka, Solongo e la loro e nostra “COLORI DELLA BELLA MONGOLIA-CBM”

 
Como noto, per facilitare tutti i nostri progetti in Mongolia (soprattutto quelli edilizi) nel 2017 Chuka e sua moglie Solongo hanno fondato la ONG mongola “I colori della bella Mongolia”: di cui Chuka è presidente e Solongo la (solerte) segretaria operativa.
La loro serietà e dedizione alla nostra causa sono ampiamente comprovate, e il loro lavoro (anche e soprattutto quello invernale, quando tutto sembra sonnecchiare) è di fondamentale importanza per noi. Siamo quindi lieti di prolungare e consolidare la nostra fruttuosa collaborazione. Che comporta anche qualche onere, qui brevemente riassunti.
Per legge ogni ONG mongola deve avere una sede legale riconducibile a un indirizzo: quindi a un appartamento. Su proposta di Chuka abbiamo deciso di usare come sede della CBM l’ufficio che la sua Agenzia di viaggi occupa in un palazzo del centro, pagando una parte minoritaria dell’affitto. Abbiamo concordato che, a partire dal 1.10.2018, “La mensa” verserà una quota d’affitto mensile di MNT 250'000 (pari a CHF 100.-). Questo fino all’estate 2019: momento in cui valuteremo la situazione e i costi complessivi della coabitazione.
 
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Speriamo che queste pagine siano state utili per riassumere e illustrare in modo chiaro e compiuto quanto la nostra Associazione ha realizzato nel corso del 2018, e come si prepari ad affrontare nuove sfide e nuovi progetti nel 2019.
Vi ringraziamo per la vostra attenzione e vi ringraziamo per il vostro sostegno e la vostra rinnovata fiducia.
 
A nome de “La mensa e il gregge”,
Matteo Bellinelli
Presidente
Origlio, 23 aprile 2019
 

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Massima onorificenza per la Mensa

Lo scorso 26 settembre il Presidente de“La Mensa e il gregge”, Matteo Bellinelli, è stato ricevuto al Palazzo Presidenziale della Mongolia dalla Cancelliera della Presidenza, che nel corso di una cerimonia formale gli ha conferito la massima onorificenza concessa dalla Mongolia a un cittadino straniero: la “Medal of friendship” (medaglia dell’amicizia). 
 
Questa onorificenza riconosce ai più alti livelli, in Mongolia, la qualità del lavoro da noi svolto a partire dal 2004. E sottolinea come il nostro impegno, in particolare nel campo dell’educazione, sia stato di grande aiuto e sostegno a centinaia di famiglia tra le più povere e sfavorire della Mongolia più lontana e periferica.
 
Nel suo discorso, al momento del conferimento dell’onorificenza, la Cancelliera ha sottolineato come i progetti de “La mensa e il gregge” negli anni non solo siano stati finanziariamente molto consistenti (permettendo la costruzione di una scuola, tre asili, un centro culturale, e l’attribuzione di decine di borse di studio universitarie), ma anche come abbiano aperto nuove forme di collaborazione e di “sperimentazione”, in vari ambiti sociali. 
“La medaglia dell’amicizia” sprona “La mensa e il gregge” a qualificare ulteriormente il proprio impegno in Mongolia, sviluppando progetti che al campo dell’educazione sommino anche quello ecologico e ambientale. Il nostro nuovo progetto sarà proprio uno studio pilota per lo smaltimento dei rifiuti domestici, un problema gravissimo e colpevolmente trascurato dalle autorità mongole. 
 

Una bella lettura per l'estate

Ciao amiche e amici! 
Vi proponiamo una piacevole lettura per questo fine settimane d'estate. 
L'Agricoltore ticinese ci ha dedicato proprio un bel articolo. Buona lettura! 

Una bella festa all'asilo Elio

Lo scorso 30 maggio presso il nostro Asilo Elio di Ulaangom si è svolta la festosa cerimonia di chiusura dell’anno “scolastico”. Appuntamento al prossimo 1. settembre, per la riapertura dell’Asilo a vecchi e nuovi ospiti .

Ignazio Cassis in Mongolia

Amiche e amici, lo sapevate che il ministro degli esteri svizzero Ignazio Cassis era in queste ore in Mongolia? Eh sì, ha incontrato le autorità e la console Gabriella Spirli. Ha potuto vedere con i suoi occhi alcuni progetti realizzati dalla DSC. Ha pure annunciato che un nuovo programma è lanciato per il periodo 2018-2021. Una bella notizia! .

 

La presenza e l’azione della console è una garanzia di impegno e di continuità. 

 

PS qui trovate l'intervista rilasciata da Spirli alla RSI.