La mensa e il gregge

"La mensa e il gregge” è una Organizzazione non governativa (ONG) fondata nel 2004 e membro della FOSIT.
Ci presentiamo – La Mongolia è la nostra seconda casa. Amiamo i suoi spazi, la natura e chiaramente la sua popolazione. Abbiamo iniziato il nostro impegno sostenendo, attraverso l'acquisto di greggi ovine e bovine, giovani allevatori nomadi, che costituiscono il tessuto stoico e tradizionale del paese. Le famiglie da noi aiutate, in diverse aree del paese, sono oramai una trentina.
Obiettivo bambini e ragazziCol passare del tempo la nostra Associazione ha iniziato a occuparsi pure di educazione. Abbiamo costruito una scuola elementare, due asili, un centro civico e culturale e sostenuto il progetto di una libreria mobile che, servendosi di cavalli e motociclette, porta informazione, sapere e cultura nella steppa mongola.
Oltre ad aver sostenuto, per otto anni, cento famiglie tra le più povere della regione nord-occidentale di Ulan Gom (capoluogo della Regione di Uvs), la nostra associazione ogni anno assegna borse di studio universitarie per studenti provenienti da Uvs.
I nuovi progetti - I nostri nuovi impegni prevedono, nei prossimi due anni, un ulteriore sviluppo del "progetto famiglie nomadi", la conferma e l'ampliamento delle borse di studio, l'assistenza a famiglie povere, lo sviluppo del progetto "libreria mobile", micro-crediti a giovani artigiani e la partecipazione alla costruzione di un dormitorio per la scuola di Kuhk Khutel, il villaggio più occidentale della Mongolia, in territorio mongolo-kazako, dove siamo presenti e attivi dal 2008.

La nostra storia

La nostra associazione è nata dopo la diffusione del documentario realizzato in Mongolia dal nostro presidente Matteo Bellinelli (vedi sezione film-documenti) sulla televisione della RSI – Radiotelevisione svizzera. “La mensa e il gregge”da qui il nome della nostra ONG – racconta la difficile vita dei nomadi in Mongolia. Documenta l'aiuto di cui necessitano per usufruire di un numero sufficiente di animali, che consenta loro di continuare a vivere autonomamente senza essere costretti a cercare fortuna (peraltro impossibile) nella grande e caotica capitale Ulaanbaatar.

Nascita della “Mensa”

Il reportage televisivo ha avuto molto successo: il pubblico si è interessato al problema chiedendo di poter aiutare queste famiglie. Così è la nata la nostra “mensa” (membro della FOSIT, esente quindi da oneri fiscali, contributi e donazioni deducibili fiscalmente).

Come funziona il nostro sostegno ai nomadi – animali in prestito

Le prime due greggi sono state acquistate da un gruppo di amici nel 2003, prima dunque della creazione vera e propria della nostra ONG: duecento animali circa per ogni gregge (tra ovini e bovini), concessi in “affidamento” a due famiglie di giovani allevatori per un periodo di tre-quattro anni. Compito degli allevatori era, ed è tuttora, quello di raddoppiare il gregge con le nuove nascite, tenendosi poi i nuovi nati e restituendoci lo stesso numero di animali. Questi sono poi affidati a nuove famiglie, e così via. I nomadi possono vendere e usufruire della lana degli animali, produrre e vendere latticini, usare per la propria alimentazione un certo numero di animali. Insomma, rendersi autonomi e migliorare progressivamente le proprie condizioni di vita.

Bayangol, il nostro primo impegno

E’ nel piccolo villaggio di Bayangol, nella Mongolia centrale, che abbiamo dato vita, nel 2004, al progetto iniziale, l’attribuzione delle prime greggi a due famiglie di giovani allevatori; alle quali negli anni hanno fatto seguito, in totale, una ventina di greggi.

Edifici scolastici, dalla parte dei bambini e giovani

E’ di qualche anno più tardi la costruzione del nostro primo edificio, la scuola-asilo inaugurata nel mese di settembre 2007. A Bayangol abbiamo “seminato” molto (oltre alla scuola e alle greggi, micro-crediti, orti famigliari e comunitari, stalle e piccoli edifici di legno per gli allevatori: progetti ora conclusi). Il villaggio e i suoi abitanti sono avviati verso un relativo benessere, soprattutto grazie allo sviluppo dell’allevamento e della pastorizia e alla vicinanza con Ulaanbaatar, dove gli allevatori possono vendere con una certa celerità e facilità i loro prodotti (in particolare, con frequenza ormai quotidiana, il latte dei loro animali).

Non solo Bayangol

Nel corso degli anni ai progetti di Bayangol hanno fatto seguito programmi (famiglie nomadi) nel Gobi, nella Regione di Uvs (famiglie nomadi, micro-crediti, asilo, assistenza a famiglie povere, borse di studio) e in quella del Bayan-Olgji (scuola, centro culturale, micro-crediti).

Di tutti questi progetti, vecchi e nuovi, si parla nel Capitolo Progetti